regole Muscari atlanticum


 

Esculenta –  dal latino: cose commestibili -  narra dell'impulso naturale e ancestrale a raccogliere ciò che si trova in natura allo stato spontaneo per nutrirsene e sostenere la propria esistenza e vitalità fisica. L’azione di raccolta di materiale naturale spontaneo costituisce la prima e più importante fase del progetto ed è seguita da una successione di fasi delimitate da precise regole che definiscono i margini dell'azione ad ogni tappa del processo. Esculenta è aperta alla collaborazione di chiunque intenda parteciparvi e ne accetti le modalità di svolgimento. Il livello di coinvolgimento nel progetto è variabile e dipende dalle specifiche disponibilità e attitudini di ogni partecipante. Ogni azione svolta è sempre accompagnata da un’opportuna documentazione a testimonianza dell’esperienza avvenuta. I materiali naturali raccolti, opportunamente trasformati e conservati, hanno costituito gli unici ingredienti utilizzati nella preparazione della Cena E.S.C.U.L.E.N.T.A, momento culminante del progetto, che ha avuto luogo il 29 maggio 2003 presso il Bu.net (Internet Wine Café) a Torino.

Il progetto, tutt'ora in fase di crescita ed approfondimento, è stato esposto presso:

 2003 - How latitudes become forms (a cura di Philippe Vergne) > Fondazione Sandretto Re Rebaudengo di Torino;

2004 - Quotidiana 04 (a cura di Virginia Baradel, Guido Bartorelli e Stefania Schiavon) > Museo Civico al Santo, Padova

2006 - MaterialeImmateriale - Sperimentazioni materiche nell'arte contemporanea (a cura di Officine LAG) > Rettorato dell'Università degli Studi di Torino

- Indiscipline (a cura di Matteo Chini) > Fondazione LAnfranco Baldi, Pelago (Fi)

 

 

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