PEDOGENESIS

un progetto di andrea caretto / raffaella spagna

 

       

 

PEDOGENESIS è un progetto artistico ideato da Andrea Caretto e Raffaella Spagna e promosso dal PAV – Parco d'Arte Vivente di Torino, nell'ambito dell'evento VILLAGE GREEN. Pedogenesis (dal greco πέδον, «suolo» e γένεσις, «nascita») ha come tema di ricerca il Suolo, “spazio di relazioni” per eccellenza, luogo di incontro tra geosfera, idrosfera, atmosfera e biosfera. In esso l'organico e l'inorganico entrano in contatto, dando vita a processi di metamorfosi e scambio tra gli stati della materia solido, liquido e gassoso. Pedogenesis è un sistema formato da due installazioni in stretta relazione tra loro: “Trasmutatore di Sostanza Organica” e “OrtoArca” . Il Trasmutatore di Sostanza Organica è un’installazione/composter costituita da una serra agricola a tunnel in ferro zincato ripiegata ad anello, nel cui cuore cilindrico vengono conferiti i rifiuti organici di un gruppo di cittadini abitanti nella zona. Il Trasmutatore è sede della trasformazione della sostanza organica in humus, che andrà a fertilizzare il suolo dell’OrtoArca, una struttura costituita da una serra agricola a tunnel rovesciata, in ferro zincato, che delimita un orto ed un'area pubblica di sosta ombreggiata da piante rampicanti. La porzione di terreno compresa nell'OrtoArca, in bilico tra una dimensione pubblica e una privata, sarà data in gestione ad un cittadino della città di Torino tramite estrazione a sorte durante un concorso pubblico denominato “Estrazione del Lotto”. Per un periodo di tempo di almeno 2 anni il vincitore del concorso potrà usufruire del lotto di terreno, coltivandolo e producendo cibo per il proprio sostentamento. Tuttavia il lotto di terreno rimarrà un'area pubblica, che le persone potranno percorrere e visitare. L'area sosta ombreggiata, dotata di sedute, è concepita come parte integrante dell'Orto-Arca e risulta attigua all'area coltivata.

 

 

SCARICA IL MODULO DI ISCRIZIONE AL CONCORSO "ESTRAZIONE DEL LOTTO"

 

 

PEDOGENESIS_Trasmutatore di Sostanza Organica

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

workshop "Ground Level", 20-21 marzo 2009 - PAV (Parco d'Arte Vivente), Torino

 

 

 

 

 

 

Inaugurazione Pedogenesis_Trasmutatore di Sostanza Organica

 

 

 

 

 

 

Pedogenesis_OrtoArca

 

 

 

 

 

 

Pedogenesis OrtoArca_ Estrazione del Lotto, 2 ottobre 2009

 

 

 

 

 

 

 

 

 

REGOLAMENTO PER L’AFFIDAMENTO E LA GESTIONE DELL’ “ORTOARCA “

 

Premessa

L’Associazione Culturale ACPAV, affidataria della gestione del Parco d’Arte Vivente per conto della Città di Torino, ha accolto il progetto Pedogenesis, promosso dagli artisti Andrea Caretto e Raffaella Spagna, nell’ambito della programmazione artistica del 2009. ACPAV finanzia e assiste lo sviluppo di tale progetto e di conseguenza consente agli autori di indire un bando pubblico di concorso per l’affidamento della gestione dell’OrtoArca, orto urbano all’interno del territorio del PAV.

 

Art.1  
Il PAV (Parco d’Arte Vivente), nell’ambito del progetto PEDOGENESIS proposto dagli artisti Andrea Caretto e Raffaella Spagna per la rassegna VILLAGE GREEN, presenta un concorso per l’affidamento, a titolo gratuito, di un appezzamento di 82,5 mq del territorio del Parco d’Arte Vivente da destinarsi ad orto urbano. Il lotto oggetto del concorso è sito a Torino in via Giordano Bruno 31.

 

Art. 2

L’assegnazione del lotto di terreno avverrà tramite pubblica estrazione a sorte che avrà luogo nel periodo tra settembre e ottobre 2009 (in data da definirsi). Possono partecipare al concorso cittadini singoli o riuniti in piccoli gruppi, residenti nella città di Torino. Tramite l’estrazione a sorte verrà stilata una graduatoria di tre nominativi dalla quale attingere qualora il vicitore rinunciasse al lotto.

 

Art. 3

La concessione del lotto avrà durata biennale (sino a dicembre 2011) e non sarà rinnovabile. Allo scadere della concessione l’assegnatario si impegna a lasciare il terreno libero da persone e cose, mentre rimarranno a beneficio del fondo i lavori, gli impianti e le colture eseguite durante il periodo della concessione, senza che il PAV sia tenuto a corrispondere indennità o compenso alcuno.

 

Art. 4

L’orto non è cedibile né trasmissibile a terzi a nessun titolo. L’assegnatario non potrà in nessuna forma subaffittare il terreno affidatogli. In caso di rinuncia da parte dell’assegnatario, il lotto verrà assegnato alla persona che segue nella graduatoria derivante dall’estrazione a sorte. Le assegnazioni effettuate nel corso dell'anno, in relazione a intervenute disponibilità del lotto (per rinuncia, trasferimento, revoca ecc.) avranno comunque termine in data dicembre 2011.

 

Art. 5

Gli assegnatari sono tenuti a rispettare i limiti del terreno loro concesso. Il concessionario dell’area non potrà svolgere sul terreno attività diversa da quella della coltivazione ortofrutticola e floricola. Sono vietate la costruzione di strutture in muratura di qualunque tipo, la pavimentazione e l’edificazione di elementi diversi che non siano stati preventivamente concordati con il PAV e i promotori del Progetto OrtoArca

 

Art. 6

L’assegnatario si impegna a rispettare tutte le norme previste dal presente regolamento ed in particolare a:

  • non recintare in alcun modo il lotto assegnato. Il lotto è delimitato da una struttura in ferro zincato (“serra a tunnel rovesciata”) che non potrà essere modificata o danneggiata in alcun modo. Le coperture in plastica, ad uso serra, sono ammissibili nella misura in cui non diano origine a strutture stabili e dovranno essere comunque concordate con i responsabili del PAV e gli autori del progetto PEDOGENESIS;

  • permettere il passaggio pubblico dei visitatori del parco all’interno dell’orto, tenendo pulite ed in buono stato di manutenzione le parti di passaggio;

  • non danneggiare e fare buon uso del sistema di irrigazione; non usare l’acqua per scopi diversi dall’irrigazione e dal dissetarsi;

  • non accedere alla zona dell’orto con auto e motocicli;

  • non tenere nell’orto materiali non attinenti alle attività di coltivazione, anche se non inquinanti;

  • non scaricare materiali inquinanti e rifiuti internamente e attorno all’orto; gli scarti e i residui organici derivanti dalle attività di coltivazione potranno essere conferiti nel Trasmutatore di Sostanza Organica per la produzione di compost;

  • Non accendere fuochi e non installare impianti elettrici o a gas;

  • non tenere cani o altri animali negli orti; sono altresì vietati gli allevamenti di ogni tipo;

  • non produrre rumori molesti e tenere atteggiamenti rispettosi nei riguardi dei visitatori del parco;

In caso di inadempienza il PAV provvederà alla revoca motivata della autorizzazione.
 
 

Art. 7

Gli orti dovranno essere coltivati biologicamente ed è pertanto vietato l’uso di concimi chimici e di prodotti inquinanti (diserbanti, antiparassitari ecc.) che arrecano danno all’ambiente. L’uso di tali prodotti comporterà la revoca dell’assegnazione. La coltivazione dovrà avvenire manualmente, senza l’auslio di macchinari dotati di motore a scoppio.

Sono auspicate e incentivate pratiche di coltivazione alternative quali l’agricoltura sinergica, biodinamica, la permacoltura, ecc.

Se l'area risulterà abbandonata, sporca o distolta dal fine per cui fu assegnata la Commissione potrà, con parere scritto motivato, revocare l’assegnazione.

 

Art. 8  

L’assegnatario si impegna a prendersi carico della gestione ordinaria dell’installazione/composter denominata “Trasmutatore di Sostanza Organica”, collocata accanto all’orto, e potrà usufruire del compost ivi prodotto per concimare il suolo dell’ Orto-Arca. Le operazioni di manutenzione del “Trasmutatore di Sostanza Organica” saranno concordate direttamente con i promotori del progetto PEDOGENESIS

 

Art. 9

L’assegnatario sosterrà le spese di gestione del lotto assegnato, senza che ciò possa costituire corrispettivo della concessione in uso, che rimane a titolo gratuito e temporaneo.

 

Art. 10

Ogni danno, furto, manomissione, infortunio, incidente che l’assegnatario possa subire o causare a terzi sarà lui esclusivamente imputabile. Il PAV (Parco d’Arte Vivente) resta pertanto manlevata da ogni responsabilità civile e penale. Ogni controversia questione, vertenza verrà esaminata dai responsabili del progetto con riferimento, per quanto non espressamente contemplato nel presente regolamento, al Codice Civile.

 

Art. 11

L’assegnazione è data a titolo precario ed è revocabile in qualsiasi momento, con preavviso di almeno 30 giorni, senza che nessun diritto o risarcimento spetti all’assegnatario.

 

Art. 12

Il presente regolamento dovrà essere sottoscritto ed integralmente accettato dall’ assegnatario prima della formale assegnazione.